Tuscia Experience : alla scoperta dell’artigianalità e delle eccellenze viterbesi

Una gita fuori porta può avere come destinazione una meta poco distante dal posto in cui normalmente viviamo. A volte è proprio il fattore della vicinanza che ci impedisce di mettere a fuoco quello che ci circonda in maniera più prossima.

La Tuscia è un territorio che ho scoperto tre anni fa, ma che per me rimane ancora un mistero: una terra ricca di storia e cultura, in cui la civiltà etrusca e quella romana confluiscono dando origine a tradizioni antichissime alcune delle quali si tramandano ancora oggi di generazione in generazione, con eccellenze enogastronomiche e artigianati locali che appassionano sempre di più a livello nazionale.

Viterbo – Palazzo dei Papi

Di recente ho accettato la “sfida” propostami della Camera di Commercio di Viterbo la quale mi ha invitato a raccontare ai followers di Parisian in Rome il progetto“Tuscia Experience”(brochure da scaricare) vissuto in prima persona : un progetto di “turismo esperienziale” realizzato insieme ad Italian Stories che ha per oggetto un ampio ventaglio di avventure indimenticabili all’interno di un territorio morfologicamente complesso e culturalmente variegato.

Il Team

L’Artigianalità Viterbese

In un mondo così veloce e competitivo a livello di produzione e commercio su vasta scala, l’Artigianato riveste al giorno d’oggi una sfida importante. A Viterbo, ma in tutta la Tuscia, l’artigianato locale è da sempre una vocazione.

  • Antica Legatoria Viali 1891

Affacciata su Piazza Dante, l’Antica Legatoria Viali è una delle botteghe più vecchie della Tuscia dove viene ancora oggi praticato uno dei mestieri tradizionali più antichi: l’arte della legatoria. Ad accoglierci Lucia Maria Arena e Hans Rainer Kolb che ci raccontano la loro storia e ci mettono alla prova nella realizzazione di un taccuino di carta con rilegatura fatta a mano. Ognuna di noi ha scelto una motivo e con ago e filo ha cucito insieme il bloc-notes alla copertina. Il risultato è stato che ogni pezzo da noi realizzato sotto la supervisione dei curatori era unico, inimitabile e rigorosamente fatto a mano e certificato. Un’esperienza che è più che altro una chicca, che mai avrei pensato di provare.

Antica Legatoria Viali – Piazza Dante Alighieri, 01100 Viterbo VT
Antica Legatoria Viali
  • Artistica, Ceramiche Artistiche Soc. Coop, la Zaffera e la ceramica viterbese

Proseguiamo il nostro tour percorrendo le vie di Viterbo, scoprendo angoli della città che ancora non conoscevo sino a raggiungere il negozio-laboratorio di Cinzia e Daniela. Da Artistica si entra in punta ai piedi. Per paura di rompere qualcuno dei fragili manufatti presenti nel negozio – certo – ma anche per una sorta di religioso rispetto verso un mondo di sapienza e stupore che ti avvolge non appena varchi la soglia dell’entrata. Circondati da una miriade di ceramiche si percepisce subito la voglia di conservare e far conoscere la tradizione di questo luogo che ha come fiore all’occhiello la tecnica della Zaffera, pratica antichissima risalente al 400 che usa il colore blu (cobalto) per la decorazione in rilievo.

Artistica Ceramiche Artistica Soc. Coop. – Via S. Pellegrino, 8, 01100 Viterbo VT

 

Artistica Ceramiche Artistica Soc. Coop. – Via S. Pellegrino, 8, 01100 Viterbo VT
  • Mastro Cencio, viaggio nel tempo con la ceramica d’Arte

Il mondo della riproduzione assume nelle bottega di Mastro Cencio un valore non solo estetico, ma anche storico-istituzionale. Situato a Civita Castellana, in provincia di Viterbo, la bottega di Mastro Cencio con le sue pareti tufacee e le sue ceramiche ad imitazione archeologica dà subito la sensazione di venire catapultati indietro nel tempo, un tempo che benché remoto continua a vivere tra le fatate mani di Vincenzo Dobboloni, per tutti Mastro Cencio. Custode di un’arte antica, è in grado di conferire alle sue realizzazioni un aspetto di volta in volta archeologico-museale, oppure rinascimentale e medievale, utilizzando tecniche e piccoli segreti che non vuole divulgare ma che comunque traspaiono nel risultato e nella perizia dell’artista.

Mastro Cencio – Via dei SS. mi Martiri Marciano e Giovanni, 14, 01033 Civita Castellana VT
  • Bell’Ornato, la vetrata artistica di Maria Grazia Gradassai

Il luminoso splendore paesaggistico della Tuscia, si trasfonde nell’arte oscura dei suoi vetrai. Il vetro, un materiale così puro e fragile, è una superficie che si può colorare giocando con opacità e trasparenza creando infinite gradazioni di sfumature e riflessi. Un gioco sapiente che Maria Grazia Gradassai conosce assai bene, realizzando vetrate artistiche per ogni settore dell’ arredamento.

Studio D’Arte Bell’ornato di Maria Grazia Gradassai – Via Giuseppe Garibaldi, 6, 01033 Civita Castellana VT
  •  I gioieilli di Pina Perazza a Vignanello

Il laboratorio orafo Pina Perazza è un fantastico atelier di gioielli. La maggior parte realizzati in oro e pietre preziose, alcuni sono montati su una base di titanio, che richiede una lavorazione particolare a sé stante. I gioielli, i monili, assurgono qui a forma d’arte e artigianalità in grado di esprimere personalità, oltre che tradizione e dedizione. Nel negozio di Pina non sarà difficile trovare il regalo perfetto per Natale.

Gioielli in Titanio di Pina Perazza – Via Talano, 3 – Vignanello (VT)
  • L’Arte del cesello con Armando Mortet

La gentilezza ed il sorriso di Armando Mortet, orafo da 4 generazioni, ti fa sentire subito a tuo agio. Così come l’avevo iniziata, la mia avventura #TusciaExperience finisce “con le mani in pasta”. Questa volta eccomi impegnata nella realizzazione di una targhetta in metallo col mio nome utilizzando la cosiddetta tecnica a sbalzo. Con un cesello, un piccolo scalpello di acciaio, e una mazzetta si lavora il materiale in superficie, mentre l’artigiano pur continuando a sorvegliarci con occhio vigile, apre lo scrigno prezioso delle storie di famiglia e ce le racconta.

Bottega Mortet – Via Borgo Garibaldi, 112, 01010 Oriolo Romano VT

Eccellenza Enogastromiche della Tuscia

  • Profumi e sapori della norcineria da Coccia Sesto

Centinaia di prosciutti con e senza osso in vista, salumi vari, salami, porchette: un tripudio di profumi invitanti racchiusi da Coccia Sesto a Viterbo da oltre 60 anni. Un viaggio nel mondo della norcineria insieme a Simonetta (e sorelle) dove la tradizione tramandata dal nonno al padre viene poi trasmessa alle figlie.

Salumificio Coccia Sesto – Via Lega dei Dodici Popoli, 7D, 01100 Viterbo VT
  • Itineris e Fiocchino, un connubio di qualità

Da francese ho sempre preferito abbinare il formaggio al vino, ma sono sempre aperta a nuove sperimentazioni. Durante la serata preso la Sala della Comitissa, mi è stato proposto il sorprendente abbinamento tra le birre artigianiali Itineris di Claudio Conti e i formaggi dell’azienda Il Fiocchino di Antonio Brizi. La degustazione, guidata da Claudio e Antonio mi ha fatto capire che le combinazioni tra prodotti sono infinite e che, se scelti bene, i formaggi riescono ad esaltare l’aroma della birra e viceversa (la birra “apre” di volta in volta il palato al sapore di un nuovo formaggio).

Birrificcio Itineris di Claudio Conti – Via Donatello, 1 – 01033 Civita Castellana
Azienda agricola Il Fiocchino – Strada Variante loc. Fiocchino – 01010 Piansano – Viterbo
  • Una domenica perfetta

Il pranzo made in Tuscia racchiude tutto il sapore di un territorio. Attorno ad un tavolo soleggiato, la compagnia è ottima, chiacchieriamo del più e del meno come se ci conoscessimo tutti quanti da tanto tempo. Antonella ci accoglie a casa sua, a Caprarola dove tiene “Sapori di Ieri”, una piccola azienda a conduzione familiare alle pendici dei Monti Cimini.

Sapori di Ieri – Via S. Rocco, 01032 Caprarola VT

Lo sapevate che la Tuscia è uno dei luoghi dell’Italia con la più vasta produzione di nocciole? A tavola assaggiamo specialità di Sapori di Ieri. Le principali coltivazioni di Antonella sono tipiche della regione – castagne, nocciole e olive ma anche coltivazione di erbe aromatiche che vengono trasformate e chiamate “erbe magiche” adattissime ad insaporire i vostri piatti (un mix di erbe aromatiche e sale marino).

Sapori di Ieri – Via S. Rocco, 01032 Caprarola VT

Dopo l’antipasto che cosa bolle in pentola? Amore per la pasta e il territorio. Un pranzo senza pasta non esiste in Italia. Guido Fanelli ci ha preparato per i tradizionali maccheroni canepinesi, un tipo di pasta trafilata meglio conosciuta da queste parti come “fieno”, tipica della Tuscia viterbese.

Pasta Fanelli – Viale Paolo Braccini, 18, 01030 Canepina VT

Ho conosciuto Marco Camilli tre anni fa a Viterbo, laureato in Farmacia, cambia lavoro e modello di vita e diventa agricoltore, oltre che bravissimo fotografo, ora ha una Azienda Agricola ad Onano. Tra le cose che coltiva con sua madre ci sono le lenticchie di Onano, la cui tradizione risale almeno al XVI secolo, chiamate anche “le lenticchie dei papi” . Le avevo già assaggiate in un precedente occasione sempre a Viterbo, questa volta preparate con una zuppa di legumi e cereali.

Azienda Agricola Biologica Marco Camilli – via Cavour 80, 01010 ONANO (VT)

E da non perdere…

  •  Palazzo Farnese

Una gita in Tuscia non può prescindere dalla visita al Palazzo Farnese. Un gioiello tardo cinquecentesco legato a una delle famiglie più importanti del Rinascimento italiano. Affascinante il contrasto tra la struttura pentagonale e il giardino circolare all’interno, questo assolutamente ammirevole. Le volte affrescate da maestri del calibro di Taddeo Zuccari, Jacopo Zanguidi, Raffaellino da Reggio e Giovanni de Vecchi.

Palazzo Caprarola – 01032 Caprarola VT
  • Villa Lante

Uno dei più bei giardini d’ Italia. Situato a Bagnaia, a solo 4 km da Viterbo. Villa Lante rappresenta il prototipo del giardino a sorpresa manieristico con giochi d’acqua, fontane, boschetti, il tutto suddiviso su terrazze a diversi livelli.

Villa Lante – Via Jacopo Barozzi, 71, 01100 ocalità Bagnaia, Viterbo VT

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