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Oggi mi trovo sulla sponda destra del Tevere tra Città del Vaticano, il quartiere di Prati ed il quartiere Aurelio – nella zona di Borgo Pio, un rione di grande fascino che ospita alcune tra le mete turistiche più incantevoli di Roma. Qui le strade sono tutte ricoperte di sampietrini, la pavimentazione tipica della Città Eterna, il che rende possibile addentrarsi indisturbati tra le viuzze precluse al traffico e scegliere liberamente una delle molte proposte culturali del panorama capitolino.

Visitare i Musei Vaticani

Visitare i Musei Vaticani è un’esperienza unica dal momento che equivale a compiere un viaggio attraverso venti secoli di arte e storia, incontrando i capolavori dei più grandi artisti di tutti i tempi come Giotto, Michelangelo, Raffaello, Leonardo da Vinci, Caravaggio.

Ph. Parisianinrome

Ogni anno, più di 18 milioni di persone decidono di ammirare i capolavori esposti nei 7 km di sale e corridoi dei Musei, il che fa dei Musei Vaticani il terzo museo più visitato al mondo.

Ph. Parisianinrome

In questi anni ho avuto l’opportunità di visitare i Musei diverse volte, in momenti differenti della giornata. Questo perché le collezioni presenti nella mostra sono veramente vaste e l’impatto visivo degli ambienti muta a seconda della luce del giorno. E’ difficile scegliere su cosa soffermarsi e su cosa “tirare dritto”, perché tutto meriterebbe la dovuta attenzione. Rimango stregata ogni volta dalla Galleria delle Carte Geografiche, con la sua volta dorata e le carte geografiche delle regioni d’Italia del Cinquecento che corrono lungo tutte le pareti.

Galleria delle Carte Geografiche

Poi ci sono le stanze di Raffaello, il pittore rinascimentale per eccellenza e il preferito dai papi, a cui vennero commissionate le quattro sale in sequenza a lui dedicate. Semplicemente emozionante l’affresco “La scuola di Atene”, presente su tutti i manuali di scuola.

La Scuola di Atene di Raffaello Sanzio

E a coronamento di tutto il percorso, ovviamente la Cappella Sistina che vi lascerà senza fiato. Per me, che sono parigina, si è trattato di un’emozione indescrivibile. Purtroppo è quasi impossibile trascorrere più di qualche minuto all’interno della Cappella e una volta usciti non si torna indietro (e niente foto!), per cui il tempo a disposizione per ammirarla è veramente poco.

Ora – se usciti dalla Cappella Sistina vi sentite ancora avvolti dalla sua magia ed avidi di conoscere i particolari eventi che hanno portato alla realizzazione di questa fantastica opera d’arte – vi farà piacere sapere che a pochi passi dai Musei Vaticani c’è addirittura uno spettacolo teatrale dedicato al Giudizio Universale di Michelangelo, un esperienza sorprendente e unica nel suo genere.

Vedere lo Spettacolo “Il Giudizio Universale – The Sistine Chapel Immersive Show”

Roma, come tutte le grandi capitali europee, arricchisce la sua propria proposta culturale con un format di intrattenimento unico in Italia che mette insieme proiezioni immersive a 270°, live performance, musica ed effetti speciali. Prodotto da Artainment Worldwide Shows con la consulenza scientifica dei Musei Vaticani, da oltre un anno, “Giudizio Universale – The Sistine Chapel Immersive Show” va in scena preso l’Auditorium Conciliazione di Roma. Sessanta minuti di show, durante i quali lo spettatore assiste al racconto della nascita del capolavoro di Michelangelo, dalla commissione degli affreschi della volta da parte di Giulio II fino alla realizzazione del Giudizio Universale voluto da Clemente VII e dipinto per conto di Paolo III.

Ph. : Ralph Larmann

Mettendo insieme tecnologia ed arte, il palcoscenico dell’Auditorium si trasforma in uno spazio tridimensionale capace di proiettare lo spettatore all’interno di un racconto fatto di immagini, danze e suggestive coreografie. Un live show che coniuga sapientemente performance teatrale ed effetti speciali, mettendo al centro della scena gli affreschi stessi i cui soggetti fluttuano sul proscenio e davanti ai nostri occhi come vivide opere d’arte in divenire.

Ph. Luca Parisse

Il tema musicale principale è addirittura di Sting, mentre la voce dell’artista è interpretata da Pierfrancesco Favino. Per temi e argomenti trattati lo show è accessibile tanto agli adulti quanto ai ragazzi. Esiste inoltre la possibilità, valida per i venerdì fino a ottobre,di abbinare con dei biglietti a prezzo speciale, la visione dello spettacolo alla visita notturna dei Musei Vaticani, esperienza che ho vissuto personalmente e che consiglio senza riserve.

 

Dal momento che il tempo per visitare la Cappella Sistina come ho detto non è molto, lo spettacolo costituisce a mio parere un’utilissima integrazione della visita, contribuendo ad esempio nel mio caso a trasmettermi un senso di completezza finale dell’esperienza del quale altrimenti avrei sentito la mancanza. Particolarmente evocative le coreografie le quali non si limitano, come credevo, ai meri effetti speciali ma generano tramite una sapiente gestione dei movimenti degli attori sulla scena, un vero senso di empatia col dipinto e la storia ad esso connessa.Lo spettacolo, in ogni caso, è perfettamente godibile anche da parte di chi ancora non abbia mai visitato i Musei Vaticani.

Ph. Luca Parisse

A tal proposito, per chiunque volesse assistere allo spettacolo dal vivo, è possibile usufruire, tramite il codice sconto PARISIANINROME-GU, di una riduzione del 20% sull’acquisto del biglietto d’ingresso che potete acquistare sul sito (Cliccare sul Link) scegliendo la tariffa PROMO WEB.

Una chicca degna di nota : Il Museo Storico dell’Arte Sanitaria

Situato nel quartiere Prati tra Castel Sant’Angelo e San Pietro a Roma, il Museo Storico dell’Arte Sanitaria, unico nel suo genere e spesso ignorato dagli stessi romani, è una chicca degna di nota se siete in visita a Roma e intendete discostarvi dalle mete turistiche più inflazionate.

Inaugurato nel 1933, il museo è ospitato all’interno del complesso ospedaliero di Santo Spirito in Sassia e raccoglie una delle più importanti documentazioni di carattere storico e scientifico sull’arte della medicina, documentando con accuratezza il percorso che ha portato progressivamente la medicina, la chirurgia e la farmacologia dall’ambito originario della magia e della taumaturgia a quello più prettamente scientifico.

Un excursus storico che si snoda attraverso collezioni di tavole anatomiche, modelli di cera, strumentistica chirurgica appartenente a diverse epoche storiche, che rende testimonianza della trasformazione dell’arte medica, nonché ostetrica e farmaceutica, a partire dall’età imperiale sino ai giorni nostri. A completamento del percorso, particolarmente suggestiva la ricostruzione di un’antica farmacia e di un laboratorio alchimistico.