Ristorante storico della capitale situato nella suggestiva strada degli artisti e artigiani, il Margutta, Vegeterian Food & Art è considerato oggi un istituzione nel panorama dell’enogastronomia europeo.

Se come me, non avete paura di abbandonare almeno per una sera la proprie abitudini carnivore allora vi consiglio di provare la cucina del”Margutta”: un ottima alternativa alla cucina tradizionale e un modo per ricredersi riguardo agli stereotipi sul mondo della cucina vegetariana.Chi l’ha detto che la cucina vegetariana è noiosa ?

Il Margutta, Vegeterian Food & Art

Il primo ristorante “Margutta” vede giorno nel 1979 in Via Margutta da un idea del suo fondatore Claudio Vannini con l’idea di creare un circolo per la cultura vegetariana. All’epoca i suoi numerosi iscritti erano personaggi come noti maestri di yoga, musicisti americani, seguaci di qualche guru indiani che imponeva un alimentazione vegetariana, scrittori e rappresentati della beat generation, o ancora personaggi della dolce vita, assidui frequentatori di Via Margutta come Federico Fellini, Marcello Mastroianni, Anita Ekberg, Isabella Rossellini, etc.

Nell’1989, Claudio incontra Tina, e decidono di aprire su Roma tre locali vegetariani (un bar, un bistrot, un ristorante) che oggi viene presentato nel format che conosciamo tutti e dove si può gustare piatti con ingredienti biologici certificati, dalla colazione alla cena.

Tina e Claudio Vannini

Se le buone abitudine cominciano a tavola, da trentacinque anni il ” Margutta, Vegetarian Food & Art” ha sviluppato e sostiene una filosofia sul nutrirsi che va oltre il semplice meccanismo del fornire calorie. La sua concezione del nutrimento rispetta ambiente, animali, dove arte e intrattenimento si esaltano a vicenda, con un dialogo costante tra cibo per corpo e cibo per lo spirito per un’esperienza a 360°.

In effetti, al Margutta si susseguono esposizioni di artisti quotati e giovani emergenti, eventi teatrali, presentazioni di libri, incontri e dibattiti, con un’attenzione particolare alle nuove tendenze, alla moda e al design. Per esempio, il mese scorso sono stata presente al vernissage della mostra “Leonardo Brivido Contemporaneo” dell’artista Marco Innocenti, nome arte Brivido Pop, che si trova in mostra all’interno del ristorante dal mercoledì 15 maggio fino a domenica 15 settembre 2019.

Il Menu del Margutta, Vegetarian Food & Art

La colazione è il primo pasto della giornata ma spesso viene trascurato, considerato come una perdita di tempo. Per me, invece, è da sempre un momento a cui non potrei mai rinunciare, un momento di quiete e coccole per iniziare bene la giornata. E il Margutta lo sa bene cosi si inizia la mattinata a partire dalle 9:00 con la “Bio Bar”, una ricca colazione per dare le energie giuste.

Si prosegue la giornata per pranzo con il “Green brunch”, senza dubbio una delle formule più amate dagli ospiti del Margutta, che offre un buffet composto da più di 40 ricette vegetariane e vegane preparate con prodotti biologici e cucinate con forni speciali che salvaguardano i valori nutritivi delle materie prime, esaltandone i sapori. Un ottima alternativa ai miei pranzi di lavoro quando vado di fretta e voglio pranzare leggero e sano.

In un attimo si arriva all’aperitivo Green che offre il Margutta. Un occasione per staccare la spina e ritrovarsi tra colleghi in un ambiente elegante e informale per chi a uno stile di vita frenetico ma sempre attento al benessere e al proprio piacere.

Aperitivo al Margutta

Si chiacchiera e arriva all’ora di cena. La sera l’atmosfera del ristorante cambia, diventa più soft per una cena con le candele, fiori sui tavoli e luci soffuse. Inoltre vi consiglio di approfittare della terrazza sulla suggestiva Via Margutta che rende ancora più romantica la vostra serata.

 

Il nuovo menu estivo

…i primi caldi si fanno sentire e il menù del Margutta cambia – come ogni anno- per offrirvi una stagione tutta da assaporare nel piatto. Con un menù colorato, sano, e gustoso “Il Margutta vegetarian food & art” da il benvenuto all’estate con una carta che riserva una serie di inaspettate sorprese anche per chi non è vegetariano.

Tagliere formaggi vegan

Per questa stagione lo chef Mirko Moglioni propone un ampia scelta di piatti realizzati con “leggerezza di mano, cuocendo pochissimo le verdure, trattatandole con delicatezza, condendole pochissimo per assaporare la loro essenza e i loro profumi”. Un ricco menu sfizioso e goloso per convincere anche i palati più carnivori.

 

Paillard di seitan

Infine i dolci, piccole opere d’arte realizzati dal pasticcere Marco d’Addario, bilanciati per l’estate, sono un vero godimento per gli occhi e il palato.

 

Semifreddo al cocco fresco

 

Il Margutta Vegetarian food & art

Via Margutta, 118 – Roma

Per informazioni e prenotazioni:

info@ilmargutta.bio

Tel : +39 06. 32650577